Notizie

CdS, Napoli, scoppia un altro caso: Gattuso caccia Mario Rui!

L’allenatore lo ha spedito negli spogliatoi per il comportamento non adeguato alle sue attese durante l’allenamento: il rapporto tra i due continua a creparsi

Il Napoli non trova pace. Neanche il tempo di metabolizzare la delusione del pareggio con il Sassuolo e le conseguenze interne andate in scena prima e dopo la fine della partita, che ieri è scoppiato un nuovo caso: Gattuso, infatti, ha allontanato dall’allenamento Mario Rui. Con fermezza e durezza: il secondo provvedimento punitivo nei confronti del mancino portoghese in pochi mesi, considerando che in occasione della trasferta di Bologna dell’8 novembre fu spedito in tribuna insieme con Ghoulam. Faouzi che invece, questa volta, nella vicina Reggio Emilia ha strappato la copertina per un altro motivo: negli spogliatoi del Mapei è stato l’uomo che insieme con Insigne ha provato a scuotere la squadra come fanno i leader. Il capitano e poi lui, un vice per anzianità come Koulibaly (assente per squalifica): prima la rabbia – parole urlate in libertà -, e poi un discorso di quelli seri. Del tipo: bisogna evitare distrazioni e ingenuità come quelle che sono costate il rigore e il pareggio al 93′. E ancora: bisogna riflettere sul fatto che una squadra come il Napoli, con questa rosa e questo organico da scudetto, in questo momento sia costretta a lottare tra il sesto e il settimo posto.

Il motivo dell’allontanamento di Mario Rui

E allora, cronaca azzurra. Ore di riflessione e poi di tensione. Ieri, dicevamo: giorno di un allenamento light, post Sassuolo, che Mario Rui ha vissuto soltanto in parte. Uno spezzone: nel senso che Rino, a un certo punto, lo ha rispedito negli spogliatoi. Usando toni inequivocabilmente duri: un po’ quello che era già accaduto con Allan e Lozano, nella stagione precedente. Motivo? Il classico che induce Gattuso ad adottare provvedimenti di questo tipo: riteneva che l’atteggiamento del giocatore non fosse consono a ciò che lui pretende in campo. Il rapporto tra i due, insomma, continua creparsi: già a Bologna, infatti, il tecnico aveva deciso di mandare in tribuna sia Rui sia Ghoulam perché «nella rifinitura s’erano fatti delle grandi passeggiate», aveva testualmente spiegato. Aggiungendo: «Senza rancori, ora si va avanti». Lo stesso che dovrà accadere anche ora: anche perché domani si gioca al Maradona. Con il Bologna, guarda caso.

Condividi