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CdS-Napoli, timori sulla trasferta di Mosca. E addio alla Maradona Cup

foto web- La capitale russa è investita da una nuova e fortissima ondata della pandemia Covid: il 24 novembre c’è la sfida con lo Spartak. Il club azzurro non giocherà con Boca e Barça: troppe gare nel carnet

L’ombra del Covid incombe sulla strada di Europa League che porta in Russia. E dunque a Mosca: dove da domani e fino a domenica 7 novembre scatterà un nuovo lockdown e dove il Napoli sarà di scena mercoledì 24 novembre con lo Spartak. Sì, da calendario le cose stanno così: ma considerando che la situazione sanitaria legata alla pandemia sta precipitando velocemente, tant’è che ieri è stato anche registrato il picco di decessi (1.106), il club azzurro sta valutando seriamente l’ipotesi di muoversi con l’Uefa ritenendo in maniera legittima estremamente pericolosa la trasferta nonostante manchino ancora 28 giorni. Soluzioni alternative? La società di De Laurentiis non ha ancora agito ufficialmente, ma non è esclusa la proposta di giocare altrove. Lontano dall’emergenza. Già certa per motivi logistici, invece, l’assenza del Napoli alla Maradona Cup, in programma il 14 dicembre a Riyad, in Arabia Saudita, con Boca Juniors e Barcellona: cinque giorni dopo, infatti, gli azzurri saranno di scena a San Siro con il Milan in quella che, a oggi, è una vera e propria sfida scudetto.

QUESTIONE RUSSA – E allora, le questioni internazionali. Delicatissima quella che riguarda la penultima sfida del Gruppo C di Europa League in programma a Mosca con lo Spartak il 24 novembre: quasi un mese, ma nel caso specifico il tempo a disposizione per contenere la nuova e dilagante ondata di Covid che ha investito la Federazione, e soprattutto la parte europea, non sembra essere sufficiente. Anzi. La situazione russa, a ieri, era la seguente: 37.930 nuovi contagi e 1.069 nuovi decessi nelle ultime 24 ore; tutti a casa nelle regioni di Novogorod, Samara, Kursk, Perm, Voronezh, Nizhegorodsk; chiusi uffici privati e pubblici, scuole e asili, strutture sportive, ristoranti e caffè; cinema, musei e teatri a capienza ridotta al 50% e con la regola del QR code (che certifica la vaccinazione o la guarigione); promozione governativa della campagna vaccinale. A Mosca, ieri colpita da 6.074 nuovi contagi, da domani scatterà un lockdown di undici giorni, e ovviamente il bollettino non ha lasciato indifferente il Napoli in proiezione Spartak: ecco perché, considerando l’elevatissimo rischio sanitario della trasferta, il club valuta di muoversi con l’Uefa.

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