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CdS-Napoli, Spalletti: “Abbiamo il dovere di credere nello scudetto”

Il tecnico azzurro ha parlato alla vigilia della trasferta di Empoli, in programma domenica alle 15:00 e valida per la 34esima giornata di Serie A

L’allenatore del Napoli, Luciano Spalletti, ha parlato alla vigilia della trasferta del ‘Castellani’, dove i partenopei affronteranno l’Empoli. La gara in programma domenica 24 aprile alle ore 15:00, sarà decisiva per la corsa scudetto degli azzurri, dopo la sconfitta contro la Fiorentina e l’1-1 con la Roma di Mourinho.

 

Spalletti:  “Non ho incontrato De Laurentiis”

Il tecnico di Certaldo ha presentato la partita nella consueta conferenza stampa: “Abbiamo la possibilità e anche il dovere di credere nello scudetto, magari assumendoci la responsabilità di quello che sta accadendo. Però, ci crediamo”. Spalletti continua: “De Laurentiis? Non l’ho incontrato questa settimana, ci siamo visti tempo fa, non so se lui ci creda ancora allo scudetto ma è sempre stato attento a metterci a disposizione tutto quello che serve. I risultati a volte ti fanno tentennare un po’ ma nel gruppo non cambia niente, abbiamo sempre la stessa idea: dobbiamo sentirci ancora addosso questa situazione che viviamo, la responsabilità dei tifosi che ci amano, la nostra causa. Questo è il segreto”. Sugli infortuni che hanno colpito il Napoli nel corso della stagione, Spalletti ha dichiarato: Bisogna essere bravi a ragionare al presente, chi pensa al passato è masochista. Si fa giocare quelli che ci sono e si devono vincere le partite con quelli che ci sono”.

Spalletti su Zielinski: “Mi aspetto che ritrovi tranquillità”

Sulle convocazioni per la gara di Empoli: “Con noi ci sarà anche Barba della Primavera perché c’è qualche problema in difesa. Zanoli va valutato per questo problema che ha avuto. Ma non è l’unico. Ce ne sono successe tante durante l’anno, ma bisogna saper trovare le soluzioni rispetto a ciò che accade. Tutti i problemi sono diversi, ma l’unica cosa che importa è fare una bella partita. Demme è sicuramente tra quelli che possono giocare: si è allenato bene, sta bene, può andare in campo”. Spalletti ha concluso, parlando del rendimento di Piotr Zielinski: “Da lui mi aspetto che ritrovi la tranquillità che lo contraddistingue come persone e come calciatore. È uno che ha classe e qualità, senza tranquillità diventa tutto più difficile con la pressione”.

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