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CdS, Lazio-Napoli 2-0: Inzaghi affonda Gattuso, è a -3 dalla Roma

Immobile e Luis Alberto riavvicinano i biancocelesti al quarto posto. Secondo ko di fila per gli azzurri, che perdono anche Lozano per infortunio

di Pasquale Salvione

La Lazio si rilancia, il Napoli sprofonda. Inzaghi ritrova il successo e la vittoria dopo il confronto e il disgelo con Lotito e si porta a tre punti dalla Roma e dal quarto posto in classifica. Gattuso invece perde la seconda partita consecutiva dopo quella con l’Inter e vede allontanarsi sensibilmente le prime della classe. I gol di Immobile e Luis Albertohanno certificato la superiorità biancoceleste all’Olimpico, di spessore e di qualità la partita della squadra di Inzaghi, inguardabile invece quella degli azzurri di Gattuso, forse nella peggiore esibizione stagionale. A Milano avevano perso a testa alta, stavolta senza mai entrare in campo. Le assenze di Mertens, Insigne e Osimhen sono delle attenuanti, ma non giustificano una débacle del genere.

Immobile, gol capolavoro!

E’ stata una partita a senso unico, nonostante le impreviste difficoltà di Inzaghi. Già privo di Leiva, Parolo e Fares, ha dovuto rinunciare in extremis anche ad Acerbi e Correa: fiducia a Hoedt dietro e Caicedo davanti e soprattutto un approccio alla sfida di grande personalità. Perché la Lazio è partita con il piede pigiato sull’acceleratore, decisa a riscattare il passo falso con il Verona e la frenata con il Benevento. Il Napoli si è fatto sorprendere, molle nell’atteggiamento, impreciso nelle uscite e incapace di opporsi alla veemenza biancoceleste. Un colpo di testa di Caicedo e una girata di Immobilehanno fatto da antipasto al meritato vantaggio, firmato dalla Scarpa d’Oro con un gran colpo di testa sul palo lontano su invitante cross di Marusic. Con Gattusoseduto in panchina per il problema all’occhio e il suo vice Riccio a bordo campo, il Napoliha fatto da spettatore per quasi venti minuti e ha rischiato anche di subire il raddoppio, ancora di testa, da Luiz Felipe. I primi e unici sussulti azzurri del primo tempo (due tiri di Fabian Ruiz e Zielinski) hanno trovato il grande ex Reina attento. Koulibaly, già ammonito, ha rischiato di prendere il secondo giallo (5 quelli dati da Orsato nei primi 45 minuti), Caicedo non è stato preciso di destro da fuori.

 

 

Luis Alberto affonda il Napoli

Gattuso ha provato a cambiare qualcosa con Elmas e Manolas al posto di Politano e dell’acciaccato Koulibaly, ma ha pagato a caro prezzo una disattenzione di Mario Rui in uscita che la Lazio ha sfruttato alla perfezione: rifinitura di Immobile e destro piazzato di Luis Alberto che non ha lasciato scampo a Ospina. Inzaghi ha ricevuto l’abbraccio dello spagnolo in panchina e ha gestito il doppio vantaggio con assoluta serenità, anche perché il Napoli non si è mai acceso. Gattuso ci ha provato con Lobotka e Ghoulam (fuori Bakayoko e il deludente Mario Rui) ma poi ha perso per infortunio anche Lozano (dentro nel finale Malcuit). Dall’altro lato spazio per Muriqi, Pereira, Cataldi, Patric e Akpa Akpro, con Immobile risparmiato nel finale in vista del big match di mercoledì a San Siro con il Milan. Inzaghi ha ritrovato la sua Lazio, Gattuso ha smarrito il suo Napoli: era da gennaio che non perdeva due partite di fila.

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