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CdS-Allenatore Napoli, in panchina Allegri o Spalletti

Senza l’effetto Champions si complica la scelta del tecnico per la prossima stagione

di Antonio Giordano

NAPOLI – È uno choc collettivo, che va da Napoli a Livorno, perché quando Napoli-Verona è finita e la Champions è svanita, legittimamente, umanamente, a Massimiliano Allegri saranno venuti i dubbi. Vai a capire, mentre le ombre della notte stanno inghiottendo il Napoli, cosa possa accadere adesso, perché il calcio della Champions ha un suo fascino e quello dell’Europa League ne ha un altro, infinitamente meno seduttivo: e ciò che è stato detto, fino a qualche giorno fa, ora potrebbe pure sapere di niente. Il progetto-Allegri era stato scritto, riguardava la proiezione in una dimensione onirica: ma ora, con cinquanta milioni in meno in tasca, e un monte-ingaggi da cento, De Laurentiis dovrà inventarsi una magìa per tentare di arrivare all’allenatore dei sogni. Intanto, sta dentro un «incubo» che gli rovina il compleanno, e non solo quello, e lo costringe a meditare: c’era un uomo solo che comandava i suoi pensieri, Massimiliano Allegri, mentre ora che il gioco si è fatto veramente duro, diventa inevitabile aggrovigliare i pensieri.

 

Il Napoli diviso tra Allegri e Spalletti

Quando Napoli-Verona è finita e tutto sa di niente, Insigne piange e De Laurentiis è stravolto, qualsiasi programma sfila via, in quella tristezza che avvolge tutti nel «Maradona» silenzioso: e la panchina, che l’inevitabile e scontato addio di Gattuso lascerà vuota, può avere più padroni. Luciano Spalletti è stato uno dei riferimenti della campagna primaverile di De Laurentiis, che in Toscana aveva deciso di scegliere il suo allenatore: tra Livorno e Certaldo, si era capito, e quindi seguendo un percorso tattico rassicurante.

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