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CdS-Empoli-Napoli 3-2: incubo Spalletti, rimonta e addio scudetto!

Non bastano i gol di Mertens e Insigne, Andreazzoli la ribalta negli ultimi dieci minuti con Henderson e una doppietta di Pinamonti. Incredibile errore di Meret sulla rete del 2-2

di Pasquale Salvione

L’ultima partita l’Empoli l’aveva vinta a dicembre, proprio contro il Napoli. Andreazzoli ha battuto un’altra volta il suo grande amico Spalletti e lo ha tagliato definitivamente fuori dal discorso scudetto. Uno scherzetto amaro, soprattutto perché maturato negli ultimi dieci minuti di gioco: fino all’80’ gli azzurri erano in vantaggio 2-0 grazie a Mertens e Insigne. Poi l’Empoli l’ha incredibilmente ribaltata, grazie a Henderson e a una doppietta di Pinamonti facendo sprofondare Spalletti in un tunnel senza luce: un punto raccolto nelle ultime tre partite è veramente poco per chi vuole lottare per il primato.

Eppure l’allenatore del Napoli aveva scelto un Napoli a trazione anteriore, la prima volta Mertens e Osimhen insieme con Lozano e Insigne: la squadra ha dato l’impressione di poter far male tutte le volte che ha alzato il ritmo, ma non ha brillato per equilibrio. Spesso l’Empoli ha sfruttato la superiorità numerica a centrocampo per prendere in mezzo Anguissa e Fabian Ruiz e per per creare grattacapi a Meret. Se l’è giocata a viso aperto Andreazzoli, che non aveva più vinto dopo il blitz al Maradona nel girone d’andata e che oggi ha trovato i punti decisivi per la salvezza.

Dopo aver tremato su un colpo di testa di Pinamonti, il Napoli ha preso il comando delle operazioni e ha sfiorato il vantaggio prima con Fabian Ruiz e poi due volte di testa con Osimhen. Meret ha rischiato su una conclusione di Bandinelli e su Asslani, prima di un destro alle stelle di Lozano. Alla fine del primo tempo l’uomo più acclamato in campo, Mertens, ha sbloccato la partita con un preciso piatto destro su assist di Lozano e dopo un velo di Osimhen: per Ciro gol numero 146 con la maglia azzurra e ovazione dei tanti tifosi partenopei al Castellani.

Spalletti ha lasciato negli spogliatoi Zanoli (non brillante e ammonito), dando spazio a Malcuit. Anche a inizio ripresa Osimhen non ha brillato in fase conclusiva, non ha sbagliato invece Insigne: il capitano ha sfruttato un grande recupero e un’imbucata di Anguissa per firmare il raddoppio di un Napoli efficace ma non brillante per il gioco espresso. Andreazzoli ha provato a riaprirla con Henderson, Cacace, Bajrami, Di Francesco e Stulac, mentre Spalletti ha risposto con Zielinski e Politano per Lozano e Mertens. A dieci minuti dalla fine il Napoli sembrava poter gestire senza problemi il doppio vantaggio, poi è successo di tutto: prima un errore di Malcuit e un rimpallo su Rrahmani, hanno offerto a Henderson la possibilità di firmare il gol che ha riaperto la partita. Tre minuti dopo un incredibile errore di Meret dopo una rimessa dal fondo (alla Donnarumma contro il Real Madrid) ha regalato a Pinamonti l’incredibile gol del pareggio. Lo stesso attaccante dell’Empoli, dopo altri quattro minuti, ha trovato in contropiede il gol che ha ribaltato la partita e fatto impazzire di gioia i tifosi dell’Empoli. Un incubo per Spalletti, che ora rischia di veder avvicinare la Juve a un punto.

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