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CdS-Mertens, per il rinnovo con il Napoli spunta anche una data

Il contratto del belga scadrà il 30 giugno ma De Laurentiis ha aperto al prolungamento: ecco quando si vedranno

NAPOLI – L’importante è sapere che esiste la volontà reciproca di parlarne, di provarci, di venirsi incontro nel nome di un grande amore azzurro. La storia è questa: Mertens vuole il Napoli e il Napoli è disposto ad affrontare con Mertens il discorso del rinnovo del contratto in scadenza il 30 giugno. E se le cose dovessero andare come Dries spera da sempre, con tanto di pubbliche dichiarazioni sparate a raffica da novembre senza se e senza ma, sarebbe un grande regalo di compleanno: il 6 maggio compirà 35 anni, sì, ma il confronto dovrebbe andare in scena dopo la fine del campionato, e dunque dopo il 22 maggio. Ecco, considerando che il 24 maggio toccherà a De Laurentiis soffiare sulle candeline, diciamo che ognuno dovrà regalare qualcosa all’altro per poi unire i calici: perché il presidente ha aperto al prolungamento, però a condizioni ben diverse da quelle attuali. Ma sia chiaro: per il giocatore non è una questione economica, bensì di vita. Di sentimenti. Del resto, è pur sempre di un ingaggio milionario che si parlerebbe; del resto, non potrebbe essere altrimenti per uno che il popolo chiama Ciro, che ha chiamato suo figlio Ciro Romeo e che soprattutto lo ha fatto nascere a Napoli. Napule è.

 

Napoli-Mertens, l’appuntamento

E allora, dopo l’apertura ora c’è anche una data: la fine del campionato. Un mese praticamente tondo: una volta archiviate le ultime cinque partite, possibilmente con tutti i crismi di chi ancora crede e vuole credere nello scudetto, De La e Mertens si guarderanno negli occhi e parleranno del futuro. Proprio com’è accaduto a marzo 2020, alle porte del lockdown: all’epoca fu un biennale con l’opzione sul terzo anno a 4,5 milioni di euro a stagione, ma ora le cose andranno in maniera molto differente. Cioè, le basi della discussione saranno stravolte: l’idea di fondo è quella di un prolungamento annuale – magari con un’opzione ulteriore a favore della società uguale a quella non esercitata in questa stagione -, a cifre nettamente inferiori. Del tipo: 1,2 milioni a stagione o giù di lì; qualcosa in più ma non molto, con o senza bonus. Si vedrà: sono dettagli che non cambieranno la volontà di un trentacinquenne innamorato (pazzo) della città che, tra l’altro, è entrato nella storia del club e soprattutto nel cuore della gente di Napoli.

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